martedì 31 luglio 2012

SHAMPOO NUTRIENTE


FASE A
Acqua 25 gr
Gel semi di lino 15 gr
Gel aloe vera 3 gr
Xantana 1 gr
Glicerina 2 gr
FASE B
Doucer de coco 7 gr
Maprosyl 30  14 gr
Base moussante consistance 12 gr
Mousse de babassu 14 gr
FASE C
Pantenolo 4 gr
OE limone 0 gtt
OE lavanda 5 gtt
OE geranio 5 gtt
OE rosmarino 5 gtt
Acido lattico ((ph 5)

Iniziamo col disperdere la xantana nella glicerina, aggiungiamo l’acqua calda e frulliamo col minipimer. Uniamo tutti gli altri ingredienti della fase A mescolando ad ogni aggiunta.  In un’altra ciotola preparo al fase B e, come sempre, mescolo ad ogni aggiunta. Unisco la fase A alla fase B poco alla volta, mescolo bene fino ad ottenere un composto che sarà piuttosto liquido; per addensare il tutto metto poco più di mezzo cucchiaino di sale, non di più altrimenti si avrà l’effetto contrario. Mescolo e unisco la fase C e il conservante, controllo e regolo il ph che deve essere 5 - 5.5. Infine posso colorare e profumare a piacimento.

Fonte delle informazioni:

lunedì 30 luglio 2012

DETERSIVO IGIENIZZANTE BAGNO


20 gr di detersivo per i piatti ecologico
200 gr di aceto bianco
10 gr di soda
Acqua distillata
1 bottiglia da 1 lt con spruzzino
1 ml di olio essenziale di tea tree (20 gocce)

Versare tutti gli ingredienti nella bottiglia da 1 litro con spruzzino, per ultina l’acqua fino a riempire il contenitore. Agitare prima dell’uso. Questo detersivo spray è ottimo per igienizzare tutte le superfici del pagno, occorre spruzzarlo e fare agire per 5-10 minuti, risciacquare e se necessario asciugare.

Fonte delle informazioni:
Il Calderone Alchemico

domenica 29 luglio 2012

SEMPLICEMENTE PROFUMO



Alcool alimentare Buongusto 95°
Fragranza
Occorre un flacone spray di vetro. Mettete circa un quarto della capacità totale del flacone di fragranza e riempite con l'alcool Buongusto, agitate bene ed il gioco è fatto. Non necessita di conservante perché l'alcool ne sostituisce egregiamente l'azione. Agitate bene prima dell'uso e spruzzatelo nelle zone tipiche, l'alcool evapora e sulla pelle rimane solo la fragranza che avete scelto.

Fonte delle informazioni:
Carlita Dolce

LE NOCI DEL SAPONE

Le noci lavatutto, o noci del sapone, sono il frutto di una pianta tipica dell'Asia, dell'India e del Nepal: la Sapindus Mukorossi. Sono delle noci di 2-3 cm di diametro il cui guscio contiene saponina, una sostanza detergente naturale che se disciolta nell'acqua pulisce e sgrassa. E' la stessa sostanza che troviamo nel sapone "normale", ma la grande differenza è che in tale detergente la saponina viene rafforzata con additivi di origine chimica, poco salutari per l'uomo e soprattutto per l'ambiente.
Le noci del sapone vengono utilizzate normalmente per pulire il bucato, anche se questa non è la loro unica funzione essendo molto duttili, ma di questo parleremo un'altra volta. Possono essere usate con qualunque tipo di tessuto: ottime per capi di cotone, sono ideali anche per capi di lana o tessuti delicati. Essendo completamente di origine vegetale non attaccano il filato, ma anzi lo rispettano maggiormente di qualsiasi altro detersivo convenzionale.
E' bene tuttavia tenere presente che le noci del sapone sono naturali, pertanto poco indicate per macchie particolarmente difficili ( vino, caffè, residui di cibo incrostato, ecc.), in tal caso è bene aggiungere percarbonato di sodio o liscivia. Gli stessi prodotti potranno essere aggiunti di tanto in tanto, per impedire che gli indumenti, con l'uso prolungato delle noci, ingrigiscano. In ogni confezione di noci lavatutto si trova un piccolo sacchetto di cotone: basterà riempirlo con la dose ottimale di noci, inserirlo nella lavatrice insieme al bucato e fare un normale ciclo di lavaggio. La saponina si scioglie (in modo ottimale a 40° C, ma può essere usata sa 30° a 90° tranquillamente), lava il bucato ed eventuali residui formano una barriera protettiva e tensioattiva, esattamente la stessa funzione degli ammorbidenti.
  • Sono inodori: se vuoi profumare il bucato basterà mettere nel sacchetto qualche goccia di olio essenziale a tuo piacimento per avere il bucato profumato secondo le tue preferenze.
  • Sono riutilizzabili per 2 - 3 volte e una volta esaurito il loro potere vanno gettate nell'umido.
Le dosi consigliate sono (considerato il lavaggio in acqua con grado medio di durezza):
  • bucato molto sporco - 8 noci (16 gr circa)
  • bucato normale - 6 noci (12 gr circa)
  • bucato poco sporco - 4 noci (6 gr circa)
I vantaggi sono notevoli:
  • risparmi spazio: non avrai più tanti flaconi con tanti tipi di detersivo specifico per i diversi tessuti, ma un unico prodotto per tutto
  • risparmi tempo: sono adatte al bucato di tutta la famiglia, anche quello dei bambini più piccoli
  • risparmi l'ambiente: il mondo è uno solo e dobbiamo averne tutti la massima cura
  • nessuna controindicazione, allergia o intolleranza
  • sono ecologiche: totalmente naturali e biologiche al 100%
  • sono economiche: costano meno del tradizionale detersivo
  • sono adatte ad ogni tipo di tessuto
  • sono anallergiche e non irritanti
  • sono solidali: promuovono lo sviluppo di piccole aziende di Nepal e India
Ho provato personalmente questa meraviglia della natura e vi assicuro che quanto scritto è reale. In seguito vi parlerò anche degli altri usi delle noci del sapone.

Fonte delle informazioni:

CERETTA DI ZUCCHERO


60 gr di succo di limone filtrato
240 gr di zucchero
Iniziamo col mettere in una pentola il succo di limone e aggiungere poco alla volta lo zucchero, mescoliamo bene fino ad ottenere un composto uniforme. Accendiamo il fuoco e portate a bollore. Inizialmente, con lo scioglimento dello zucchero, diventerà tutto più liquido, ma piano piano si addenserà e assumerà un colore simile al caramello. Da quando incomincia a bollire occorrono circa 12 minuti per ottenere il composto che desideriamo. Per verificare che il colore sia ambrato potete metterne una goccia in una tazzina bianca e controllare così l'evoluzione della preparazione. Una volta raggiunto il colore desiderato possiamo conservare il composto in un barattolo di vetro chiuso. Quando decidiamo di usarlo occorre scaldarlo a bagnomaria fino a quando diventa liquido, lo spalmiamo sulla parte da trattare con una spatola, facendo molta attenzione alla temperatura per evitare di bruciarci, mettiamo sopra le strisce per la ceretta o delle strisce di stoffa di cotone (riciclate), facciamo aderire bene e togliamo con un colpo deciso.

Fonte delle informazioni:

COME FARE UNA CREMA VISO IDRATANTE



FASE A
Acqua distillata 77.7g
Gomma xantana 0,5 g
Glicerina vegetale 3 g
FASE B
Cetiol sansoft 2 g
Olio di jojoba 1,5 g
Olio di macadamia 1,5 g
Burro di karitè 1,5 g
Tocoferolo (vitamina E) 1 g
Emulsionante Oliven 1000 5 g
Dry flo (si può omettere) 0,5 g
Aperoxid 1 gtt
FASE C: 
Oleolito lavanda, camomilla, calendula 1,5 g
Allantoina 0,5 g
Acido ialuronico 0,2 g
Pantenolo 1 g
Gel d’aloe 2 g
Cosgard 0,6 g
Olio essenziale o fragranza
Iniziamo col disperdere la xantana nella glicerina e poi aggiungo l’acqua scaldata nel microonde. Mescolo col cucchiaino, poi col minipimer e metto da parte per dedicarmi alla fase B. Peso il cetiol sansoft, vi disperdo il dry flo, aggiungo tutti gli altri ingredienti e sciolgo a bagnomaria. Intanto frullo nuovamente la fase A, la riscaldo e verso metà della fase B nella fase A, frullo col minipimer, aggiungo la restante fase B e frullo nuovamente. Quando la crema si è  raffreddata aggiungo gli ingredienti della fase C, uno alla volta, mescolando ad ogni volta. Particolare attenzione va data all’allantoina, infatti si disciogli con molta difficoltà e deve prima essere dispersa nell’acido ialuronico. Misuro e aggiusto il ph con l’acido lattico. Metto il conservante e aggiungo la fragranza.

Fonte delle informazioni:

venerdì 27 luglio 2012

MISURARE IL pH

Misurare il pH di un nostro preparato è la parte più semplice, ma nello stesso tempo la più importante, in linea generale questa è la tabella del ph che dovremo e dovrete SEMPRE tenere in considerazione senza mai sgarrare, non solo ne va della vostra pelle, ma anche della durata del preparato e della sua conservazione.
Ph di un detergente intimo:4,5
Ph di un latte detergente: 6-7
Ph di un tonico: 4,5-5,5
Ph di uno shampoo: 4,5-5
Ph di un balsamo per capelli: 4,5
Ph di una crema viso: 5,5-6,5
Ph di una crema corpo: 5,5-6,5
Ph di una crema corpo esfoliante: 4
Ph di un gel doccia: 5,5-6,5
Ovviamente questi sono dati molto precisi che, soprattutto chi è alle prime armi, può avere delle difficoltà ad ottenere, ma non è una catastrofe, la cosa importante è che i nostri preparati abbiano un Ph compreso tra 5 e 7.Gli strumenti necessari per misurare il pH sono; le cartine tornasole


acido lattico per acidificare creme e detergenti



e soda caustica in soluzione al 20% per rendere i nostri spignatti basici.



Fonti delle immagini e delle informazioni:
Tentazione Make-up
Aroma Zone

I FORNITORI DI MATERIE PRIME

Le materie prime necessarie per gli "spignatti" purtroppo non sono di facile reperibilità qui in Italia. Seguendo i consigli di chi è più esperto di me ho comprato il necessario nei siti internet.
I siti dai quali mi sono rifornita io sono:
AROMA ZONE
è un sito francese molto fornito che oltre alle materie prime è in grado di fornire anche tutte le attrezzature necessarie e i contenitori utili per conservare i nostri prodotti. Le spese di spedizione sono gratuite per ordini sopra i 59 euro e i tempi di spedizione sono relativamente brevi considerando che il tutto parte dalla francia. L'unico lato negativo che ho riscontrato è la lingua....infatti il sito è totalmente in francese e occorre aiutarsi con "strumenti per le lingue" di Google. La mia opinione su questo sito è molto positiva.
FARMACIA VERNILE
è un sito italiano, quindi non ci sono problemi di consultazione. E' in grado di fornire moltissime materie prime e contenitori per la conservazione dei prodotti. La titolare è molto cortese e disponibile e risponde alle mail che le vengono inviate. Con il pacco riceverete anche le schede tecniche dei prodotti acquistati, che contengono informazioni utilissime. Le spese di spedizione sono gratuite sopra i 150 euro. L'unica nota negativa sono i tempi di spedizione che sono piuttosto lunghi. La mai opinione su questo sito è  buono.
DRAGONSPICE
è un sito tedesco, quindi possono esserci problemi di consultazione, ma basta aiutarsi con Google ed il gioco è fatto! In questo sito ho trovato tantissime erbe per gli infusi e gli estratto vegetali, cosa molto utile per chi non ha un'erborista di fiducia. La spedizione è abbastanza celere, ma non sono a conoscenza di agevolazioni sulle spese di spedizioni. Il mio giudizio per questo sito è comunque positivo.

giovedì 26 luglio 2012

FITOCHERATINA PER CAPELLI SPRAY


Fitocheratina 1 gr
Acqua demineralizzata 99 gr
Cosgard 0,6
OE di arancio dolce 2 gocce
Solubol 8 gocce
Fragranza idrosolubile 2-3 gocce

Iniziamo col mettere la fitocheratina in un contenitore spray, aggiungo l’acqua, chiudo il contenitore e agito per sciogliere  il tutto, infine aggiungo poi il conservante. A parte sciolgo l’olio essenziale nel solubol e poi lo verso nel contenitore, agito bene e infine aggiungo una fragranza idrosolubile a scelta. Questo spray può essere utilizzato direttamente sui capelli bagnati e procedere poi all'asciugatura e alla piega.

Fonte delle informazioni:
Carlita Dolce

STRUCCANTE BIFASICO


Olio di riso 25 gr
Acqua demineralizzata o un infuso 64,5 gr
Glicerina 5 gr
Detergente Ecobio 5 gr
Conservante 0,5 gr
Inizio pesando l’olio di riso, aggiungo l’acqua/l’infuso, mescolo e unisco la glicerina, mescolo di nuovo e aggiungo il detergente (es. detergente intimo della Cien), mescolo e infine aggiungo il conservante. Se volete potete aggiungere della profumazione, ma se avete usato un infuso lo struccante avrà il profumo dell’infuso stesso. Prima dell'utilizzo agitate bene il contenitore e applicate con un batuffolo di cotone.

Fonte delle informazioni:
Carlita Dolce

SCRUB LABBRA


Burro di cacao 2 gr
Cera d’api 1,8 gr
Olio di jojoba 3,2 gr
Oleosità di peperoncino 2 gr
Olio essenziale di arancio dolce 3 gocce
Olio essenziale di limone 2 gocce
Zucchero bianco un cucchiaino abbondante
Zucchero di canna un cucchiaino scarso
Un pizzico di cannella o 2 gtt di olio essenziale di cannella

In un contenitore di vetro metto il burro di cacao, la cera d’api e l’olio di jojoba e faccio sciogliere il tutto a bagnomaria; una volta sciolto aggiungo l’OE di arancio dolce, e quello di limone. Unisco lo zucchero bianco, quello di canna e la cannella che ha un effetto esfogliante e riattiva la circolazione. Infine aggiungo l’oleolito di peperoncino che rende le labbra più voluminose. Verso in un contenitore e utilizzatelo più o meno una volta alla settimana.

Fonte delle informazioni:

mercoledì 25 luglio 2012

SHAMPOO



FASE A
Sodium lauroyl sarcosinato 15
Betaina 12
Cocoglucosede& glyceryl oleate 5
Laury glucoside 6
Fragranza q.b.
FASE B
Acqua 56,75
Inulina 2
Proteine liquide del grano 1 (o fitocheratina 0,3)
Cosgard 16 gtt
Acido lattico ph 5
Per fare lo shampoo occorre iniziare dalla fase B, quindi peso l’acqua, la  riscaldo nel microonde e ci disperdo l’inulina mescolando col cucchiaino, aggiungo gli altri ingredienti, mescolo ad ogni aggiunta e lascio da parte. Omi dedico alla fase A.  Unisco tutti i tensioattivi, mescolo bene sempre con un cucchiaino e aggiungo la fase B a filo sempre mescolando (non usare il minipimer per non fare le bolle). Aggiusto il ph ((5.5) poco per volta e metto nei contenitori.

Fonte delle informazioni:
Carlita Dolce

BALSAMO PER CAPELLI DA FLACONE



FASE A
Gel semi di lino liquido 72,9
Glicerina 3
Inulina 3
Acido lattico 1,5
FASE B
BTMS 8
Conditioner emulsifier 5
Olio cocco 2
Olio jojba 2
FASE C
Proteine del grano 2 o fitocheratina 0,5
Fragranza coconut 3 gtt
OE limone 3 gtt
Acido lattico ph 4,5
Cosgard 16 gtt
Preparare il gel di semi di lino con 150 ml di acqua e un cucchiaio di semi, ne prendo poi la quantità necessaria (che deve essere calda)  e ci verso dentro l’inulina, ci aggiungo la glicerina e l’acido lattico, mescolo bene e metto il tutto da parte per dedicarmi alla fase B.  In un contenitore di vetro grande metto tutti gli ingredienti e sciolgo tutto a bagnomaria, quando è tutto sciolto tolgo dal fuoco e scaldo la fase A, a questo punto verso la fase acquosa nella fase grassa e lavoro con il minipimer in un bagnomaria freddo. Aggiungo poi la fase C e mescolo ogni ingrediente che aggiungo, metto il conservante e controllo il ph che deve essere 4,5 e che aggiusto con l’acido lattico poco alla volta. Metto tutto nei flaconi e nei giorni il balsamo si addenserà sempre di più.

Fonte delle informazioni:

UMETTANTI


GLICERINA VEGETALE
Umettante e idratante. La glicerina (o glicerolo) è un liquido viscoso, incolore, miscibile con acqua e alcol, solubile in acqua, alcool e acetone in qualunque  proporzione, insolubile in etere, cloroformio e oli. La glicerina è fortemente igroscopica, quindi in grado di assorbire l'umidità dell'aria, indipendentemente dal variare delle condizioni di umidità atmosferica. In virtù delle sue capacità idratanti, lubrificanti ed emollienti nei confronti della cute, la glicerina viene utilizzata in numerose formulazioni ad uso dermo-cosmetico.  La glicerina rappresenta l’umettante più usato in ambito cosmetologico ed è ben tollerata dalla cute. A basse concentrazioni è utile per preservare il prodotto dalla disidratazione, a dosaggi elevati svolge un’ottima attività idratante e plastificante nei confronti dell’epidermide e, se utilizzata in percentuale elevata all’interno del prodotto (oltre il 40%), può esplicare anche un’attività conservante. La glicerina è da ritenere dunque, dal punto di vista tecnologico e dermatologico, una sostanza polifunzionale e sicura. Il limite della glicerina è il tocco appiccicoso, superiore rispetto a quello dei glicoli, che aumenta proporzionalmente alla concentrazione utilizzata in formula. 

Fonte delle immagini e delle informazioni:

SOLUBIZZANTE


Il solubizzante serve per diluire gli oli essenziali in acqua.
SOLUBOL
Serve per di disperdere gli oli in acqua senza utilizzare alcool.
Per bagni e massaggi, diluire la quantità di oli essenziali in almeno quattro volte il loro volume di Solubol.

Fonte delle immagini e delle informazioni:
Aroma Zone

COME SI PREPARA UN ESTRATTO VEGETALE



PREMESSA
Esistono diversi tipi di estratti vegetali, perché il principio attivo di ogni pianta, non sempre riusciamo ad estrarlo con l'acqua, quindi avremo bisogno di alcuni solventi specifici in base alla pianta che usiamo:
-ESTRATTI IN SOLUZIONI ACQUOSE: I classici infusi e decotti.
-ESTRATTI IDRO-GLICERINATI: Miscela di acqua e glicerina.
-ESTRATTI IDRO-GLICEROL-ALCOLICI Miscela di acqua, glicerina e alcool.
-TINTURE: Si suddividono in tinture classiche e tinture madre, nelle tinture classiche la droga è essiccata , nelle tinture madri la droga è fresca. Il solvente di estrazione è una miscela di acqua e alcool.
COME SI PREPARANO GLI ESTRATTI IDRO-GLICERINATI
Gli estratti  idro-glicerici,  di norma,  sono  stati  concepiti  per  trattare le gemme/germogli, materiali  fragili,   che  con  la  gentile  glicerina  temono  meno pericoli. Sono composti da acqua, glicerina e conservante.
Preparazione:
Scegliere il tipo di droga (es. malva), e sminuzzarla.
Porre la droga spezzettata in una bottiglia o vaso di vetro.
Preparare il solvente = acqua + glicerina
Coprire la droga con il solvente, chiudere ermeticamente il contenitore, mettere il conservante e 
lasciare per 2/3 settimane.
Filtrare bene con una garza o un filtro di carta da caffè e porre in bottigliette di vetro scuro con indicata la data di preparazione.
Dosi:
Acqua distillata 25 gr
Glicerina 50 gr
Droga in polvere, triturata (o estratto secco )  25 gr
COME SI PREPARANO GLI ESTRATTI IDRO-GLICEROL-ALCOLICI
Se la droga lo consente possiamo procedere con un macerato idro-glicerol-alcolico, dipende chiaramente da cosa vogliamo estrarre e le proprietà.
La differenza tra un estratto e un altro può esserci ma non è necessaria. Se sappiamo che la pianta che vogliamo trattare ha costituenti più solubili in alcool, si aumenterà la quota di questo, in acqua, idem, ecc... Sono creazioni ragionate, spesso non esistono dosi o % precise di X piuttosto che Y. L'importante è trovare la maniera di carpire al meglio ciò che abbiamo bisogno da una pianta. Ad esempio se volessimo fare un estratto di timo, andiamo a vedere  di quale classe fa parte il timo, (Timo: classe oli essenziali ), quindi  vediamo quale solvente possiamo usare, (Timo: molto solubile in alcool, poco in acqua e glicerina). Allora sappiamo che per il timo, possiamo usare alcool come solvente principale (50%), e acqua e glicerina (50%). Esempio,per ottenere un rapporto 1:5
Preparazione:
Scegliere il tipo di droga (es. timo), e sminuzzarla.
Porre la droga spezzettata in una bottiglia o vaso di vetro.
Preparare il solvente = alcool (per il timo 65°,vedi tabella sotto)
Coprire la droga con il solvente, chiudere ermeticamente il contenitore,e lasciare per 1 settimana.
Dopo una settimana, si aggiunge acqua e glicerina, e si continua  a macerare per altre 3 settimane. Trascorso il tempo, filtrare 2 volte.
Filtrare bene con una garza o un filtro di carta da caffè e porre in bottigliette di vetro scuro con 
indicata la data di preparazione.
Dosi:
20 gr droga secca (es. timo) tritata, coperta di alcool (diluito 65° vedere tabella sotto delle diluizioni)
50 gr acqua e 50 gr glicerina
COME SI PREPARANO GLI ESTRATTI IDRO-ALCOLICI (TINTURE)
Sono preparazioni liquide ottenute per macerazione in alcol delle droghe vegetali fresche.
La tintura madre è detta tale solo quando la quantità di droga fresca e la quantità di solvente utilizzato sono in rapporto 1:10. Si definisce "madre" perché, oltre ad essere stessa una preparazione, è la base per ottenere formulazioni "figlie".Si parla semplicemente di tintura quando la droga, pur essendo fresca, non è in rapporto 1:10 col solvente, ma generalmente in rapporto 1:5.
Preparazione:
Sminuzzare o polverizzare e pesare la pianta secca e metterla in un recipiente a tenuta ermetica di acciaio o vetro .
Misurare e mescolare il solvente (acqua + alcool) in un recipiente separato
Versare lentamente il solvente nella quantità indicata sulla pianta.
Chiudere bene, scuotere e lasciare in un luogo scuro e a temperatura ambiente e lasciare a macerare. Etichettare con nome della pianta e data
Scuotere ogni giorno per tre settimane
Dopo il periodo indicato versare il contenuto del contenitore attraverso vari strati di garza, spremere bene .
Raccogliere il liquido in un contenitore in acciaio o vetro, chiudere bene, etichettare e lasciare  riposare per una notte o per 24 ore.
Filtrare su carta (filtro da caffè)
Dosi:
Acqua distillata 50 gr
Alcool 50 gr
Droga secca 20 gr
SOLVENTE
L'alcol che utilizziamo è sempre l'ormai famosissimo Alcool Buongusto a 95°.
Ecco le varie miscele per ottenere gradazioni diverse (per 100ml): 
PER OTTENERE ALCOL A 90°-> USARE 93 ml DI ALCOL e 7 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 85°-> USARE 88 ml DI ALCOL e 12 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 80°-> USARE 83 ml DI ALCOL e 17 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 75°-> USARE 77 ml DI ALCOL e 23 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 70°-> USARE 72 ml DI ALCOL e 28 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 65°-> USARE 67 ml DI ALCOL e 33 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 60°-> USARE 61 ml DI ALCOL e 39 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 55°-> USARE 56 ml DI ALCOL e 44 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 50°-> USARE 51 ml DI ALCOL e 49 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 45°-> USARE 46 ml DI ALCOL e 54 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 40°-> USARE 41 ml DI ALCOL e 59 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 35°-> USARE 36 ml DI ALCOL e 64 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 30°-> USARE 31 ml DI ALCOL e 69 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 25°-> USARE 26 ml DI ALCOL e 74 ml DI ACQUA
PER OTTENERE ALCOL A 20°-> USARE 21 ml DI ALCOL e 79 ml DI ACQUA
Gradazioni consigliate per la preparazione degli estratti utilizzando la droga secca
ACHILLEA (fiori) 65°
ALTEA (radice) 60°
AMAMELIS 60°
ANGELICA (radice) 60°
ARTIGLIO DEL DIAVOLO (radice) 60°
BARDANA (radice) 60°
BETULLA (foglie) 60°
CALENDULA (capolini) 60°
CAMOMILLA (capolini) 65°
CENTELLA 60°
CHIODI DI GAROFANO 65°
CIPRESSO 65°
ECHINACEA 60°
ELICRISO 60°
EQUISETO (fusti) 60°
EUCALIPTO (foglie) 65°
FINOCCHIO (frutti, cioè i comunissimi semi) 65°
FUCUS (tallo) 60°
GINEPRO 65°
IPERICO 60°
IPPOCASTANO 60°
LAVANDA (fiori) 65°
LIQUIRIZIA (radice) 60°
MALVA (fiori e foglie) 60°
MELISSA (foglie) 65°
MENTA (foglie) 65°
MIRTILLO 60°
ORTICA (radice) 60°
PASSIFLORA 60°
VERBENA 65°
VERBASCO 60°
VALERIANA 65°
ROSA CANINA 60°
ROSMARINO (foglie) 65°
RUSCO 60° 
SALVIA (foglie) 65°
SANTOREGGIA 60°
TARASSACO (radice) 60°
TIGLIO (fiori) 60°
TIMO (sommità fiorite) 65°
VITE 60°
UVA URSINA (foglie) 60°
LINEE GUIDA GENERICHE PER IL SOLVENTE
1. Classe: Alcaloidi
Esempi: Leonorus cardiaca, Capsicum minimum, Berberis vulgaris
Solubilità: molto solubili in alcol e poco in acqua (solitamente). Acidificare il solvente aiuta l’estrazione degli alcaloidi
2. Classe: Oli essenziali
Esempi: Pimpinella anisum, Thymus vulgaris, Eucalyptus globuluis, Menta piperita, Salvia officinalis, ecc.
Solubilità: molto solubili in alcol e nei grassi, poco in acqua e glicerina.
3. Classe: Glicosidi
Esempi: Gentiana lutea, Glycyrrhiza glabra, Silybum marianum, Crataegus spp.
Solubilità: solubili sia in alcol che in acqua
4. Classe: Mucillagini
Esempi: Malva spp, Althaea officinalis, Plantago ovata, ecc.
Solubilità: solubili solo in acqua
5. Classe: Resine
Esempi: Calendula, Rosmarinus officinalis, Pinus, Populus
Solubilità: solubili in alcol e olio caldo ma non in acqua
6. Classe: Saponine
Esempi: Viola spp, saponaria, Glycyrrhiza glabra, Bellis perennis, Primula spp., Dioscorea, ecc.
Solubilità: solubili in acqua
7. Classe: Tannini
Esempi: Crataegus, Te, Bellis perennis
Solubilità: solubili in acqua e glicerina

Fonte delle informazioni:
http://arcadia.forumup.it/

POLVERI COSMETICHE


OSSIDO DI ZINCO
INCI: Zinc Oxide. Categoria ingrediente: Filtro fisico UV - Anti irritante. L’ossido di zinco è una polvere bianca dalla granulometria fine, insolubile in acqua, ma solubile in acido basi. Ha proprietà anti irritative, dovute alla sua capacità di formare sulla cute una barriera protettiva, volta ad impedire le irritazioni. E'anche utilizzato come filtro solare, in quanto è capace di riflettere e disperdere le radiazioni solari, proteggendo la cute dai loro effetti nocivi. Ha uno spettro d’azione ampio, ma con superiorità di efficacia sulle radiazioni UVA a maggiore lunghezza d’onda (340-380nm), rispetto al biossido di titanio che invece è più efficace contro i raggi UVB. La sua capacità di riflettere la luce giustifica la brillantezza del suo colore, grazie alla quale è impiegato anche come colorante per prodotti cosmetici (nome INCI: CI 77947). Ha lo svantaggio di lasciare un antiestetico strato bianco quando applicato sulla pelle. Per ridurre tale fenomeno si può utilizzare ossido di zinco di granulometria molto fine (nano particelle), il quale però deve essere rivestito per evitare reazioni foto catalitiche che generano radicali liberi dannosi per la pelle.
L’ossido di zinco è impiegato in vari tipi di formulazioni, dal make-up ai prodotti per le unghie, dai prodotti corpo ai prodotti per bambini. Può entrare a far parte della miscela di filtri che sono utilizzati nei protettivi solari e può essere impiegato, in paste antiarrossamento a concentrazioni intorno al 15% o superiori. Grazie alla capacità di favorire la guarigione delle ferite,    l’ossido di zinco è indicato per la cura e la prevenzione 
delle piaghe da decubito.
Benché nella pratica, l’ossido di zinco sia utilizzato nei prodotti solari per le sue capacità filtranti, in realtà tale uso non è stato autorizzato (non rientra ancora nell’elenco dei filtri autorizzati) e la sua azione filtrante non può essere vantata in etichetta. Si utilizza in una percentuale pari a:
1-60% (peso totale del preparato)
Trucco: 1 - 60%
crema: 2 - 10%
Insolubile in acqua
Insolubile in olio
Usato in dispersione
ARGILLA BIANCO o CAOLINO
Chiamata anche caolino, l'argilla bianca viene usata per la sua morbidezza e gli si attribuiscono proprietà riequilibranti, rimineralizzanti, stimolanti e cicatrizzanti.
CARBONATO DI CALCIO
Il carbonato di calcio è un prodotto versatile usato in cosmetica sia per la sua abrasività mite che per le sue proprietà addensanti e opacizzanti. Può quindi essere utilizzato in molte forme che vanno dal dentifricio ai prodotti per il trucco.
PIGMENTI COLORATI

Ossidi, miche e coloranti alimentari hanno l'unico scopo di colorare, creme, detergenti e prodotti per il maquillage.
                                                                
      


Fonti delle immagini e delle informazioni:

INFUSI E DECOTTI: COME PREPARARLI CORRETTAMENTE


Gli infusi e i decotti di erbe hanno lo stesso scopo, quello di estrarre le proprietà terapeutiche di una o più piante medicinali usando l'acqua calda. Le piante sono costituite da radici, steli, foglie, fiori, semi, corteccia, quindi abbiamo parti più tenere e parti più dure e legnose: in base alla parte della pianta utilizzata i tempi di estrazione delle loro proprietà possono variare.
Cosa serve
1 pentolino o teiera
tazza di porcellana o ceramica
erbe a seconda delle necessità
acqua
miele
1 colino
Istruzioni
Per preparare l'infuso, si fa riscaldare l'acqua portandola quasi all'ebollizione e si versa quest'ultima sulle erbe precedentemente messe e opportunamente sminuzzate, in una tazza, si copre e si lascia in infusione per 5 minuti. Finito il tempo di riposo, si passa tutto al colino e si strizzano per bene le erbe. L'infuso può essere bevuto così come si presenta oppure può essere dolcificato con del miele. Le dosi sono di 1 o 2 cucchiaini di erba per tazza.
Il decotto ha bisogno di un metodo più energico per estrarre i principi delle piante, perché per preparare il decotto si usano principalmente le parti più coriacee di una pianta, cortecce, radici, bacche e altre parti legnose. Si prepara, mettendo un pentolino di acqua sul fuoco e quando questa raggiunge quasi l'ebollizione si aggiungono1 o 2 cucchiaini di droga sminuzzata e si lascia cuocere per circa 15 minuti a fuoco lento e coperto. Poi si passa il tutto al colino e si strizzano bene le erbe. Il decotto e' pronto da bere, anche qui si può dolcificare con il miele.
Sia per l'infuso che per il decotto, bisogna rispettare i tempi di infusione e le quantità che dipendono anche dalle erbe e le parti delle piante utilizzate. Non serve che queste bevande diventino cariche e molto colorate, diventerebbero anche sgradevoli da bere. Bisogna fare molta attenzione alla preparazione e alla conservazione di questi "the", perché possono essere dimora di batteri, quindi e' meglio prepararle ogni qualvolta ne abbiamo la necessità.

Fonte delle informazioni:
Carlita Dolce

GELIFICANTI


GOMMA XANTANE
La Gomma xanthana è il gelificante naturale più utilizzato ed ha l’aspetto di una polvere dalla fine granulometria, facilmente solubile in acqua, insolubile in olio. Viene ottenuto dalla fermentazione dell’amido di mais con il batterio Xanthomonas Campestris. In seguito alla polimerizzazione, questo polisaccaride viene completamente disidratato e ridotto in polvere. La Gomma Xantana viene sfruttata per la sua capacità di “rigonfiarsi” nell’acqua, andando a    formare una struttura tridimensionale che consente di ottenere dei gel. É stabile in un ampio range di temperature e pH. La Gomma Xanthana viene solitamente inserita nelle preparazioni cosmetiche con dosaggi compresi tra 0,2 e 2%. Si disperde velocemente in acqua a temperatura ambiente e quando è completamente idratata può essere scaldata. Il suo utilizzo più frequente è quello di stabilizzante delle formulazioni e per la sua capacità di aumentarne la viscosità. A dosaggi elevati è inserita in soluzioni acquose per dare luogo alla formazione di gel. A concentrazioni intermedie si può utilizzare come stabilizzante di formulazioni su base acquosa, come bagno-doccia o tonici per il viso.
A basse concentrazioni è in grado di stabilizzare emulsioni. La Gomma Xantana offre il vantaggio che le sue performance si mantengono invariate anche in presenza di sali e con il variare del pH della formulazione. Inoltre, ha caratteristiche ottime di pseudoplasticità: un prodotto ottenuto con questa gomma, se ben agitato, perde immediatamente la sua viscosità e ciò facilita la sua uscita dal    contenitore    in cui si trova, ma una volta erogato esso recupera 
immediatamente le sue proprietà iniziali.
Non è compatibile con l'estratto di semi di pompelmo.
PREPARAZIONE DI UN GEL FREDDO:
E 'possibile fare un gel , anche a freddo, versare a pioggia in acqua mescolando contemporaneamente per separare le particelle di gomma. Attendere la reidratazione completa  (circa 5-10 minuti), mescolando regolarmente e accuratamente con mini-frusta elettrica o manuale.
PREPARAZIONE DI UN GEL A CALDO:
Riscaldare l'acqua tra i 40 e i 70 ° C e aggiungere gomma xantana a pioggia,  mescolando contemporaneamente. Il gel si forma più velocemente. 
Mescolare bene con il mini mixer o frusta elettrica.
CARBOPOL ULTREZ 21 addensante

E’ un gelificante in polvere non ecobio, quindi  sintetico e non biodegradabile. L’utilizzo del carbopol ultrez 21 permette di ottenere delle creme che non fanno scia bianca, che non lucidano, non frenano come accade utilizzando la xantana. Questa polvere però, non “regge” gli elettroliti e gli attivi con pH superiore a 6 e inferiore a 5, come pantanolo, bisabololo, alcool, proteine, ecc. La percentuale di utilizzo è dello 0,3 %, se però dovete utilizzare uno di questi attivi potete aumentare la percentuale fino al 6% per evitare che la crema diventi troppo liquida, infatti se aggiungete uno di questi attivi in una bella crema corposa questa si “smolla”, cioè diventa liquida. Il carbopol ultrez 21 si sciogli in acqua fredda in pochi minuti senza mescolare, ma per addensare occorre utilizzare la soda caustica al 20 % (qui il link), poche gocce per volta e portare il pH a 6. Il gel che si ottiene si può essere utilizzato nelle creme o utilizzato allo stato puro aggiungendo gli attivi desiderati.


Fonte delle immagini e delle informazioni:

LATTE DETERGENTE



FASE A
Acqua demineralizzata 81,6
Glicerina vegetali 2
Xantata 0,3
FASE B
Olio jojoba 2
Olio riso 1
Burro di mango 2
Alcool cetilico 2
Metilglucosio sesquistearato o oliven 1000  2
FASE C
Oleosità calendula-lavanda-camomilla 3
Attirano 1 gtt
Pantanoso 1
Allantoina 0,5
Gel aloe vera  2
Cosgard 16 gtt
Acido lattico per ph 5,5
Fragranza 
Ho pesato l’acqua distillata in un contenitore di plastica, poi ho pesato la glicerina in un bicchiere di vetro e vi ho disperso la xantana mescolando bene con un cucchiaino. A questo punto riscaldo l'acqua nel microonde, la unisco alla glicerina/xantana e frullo col minipimer per formare il gel. L'acqua deve essere calda perché facilita la formazione del gel. Metto da parte la fase A e mi dedico alla fase B; unisco tutti gli ingredienti, tranne l’oleolito perché col calore si deteriora, metto a bagnomaria e faccio sciogliere il tutto. Nel frattempo frullo ancora la fese A. Quando tutto si è sciolto metto metà della fase B nella fase A e frullo col minipimer, verso il resto della fase B e continuo col minipimer. Man mano che si raffredda il composto si addenserà sempre di più. Quando è fredda aggiungo l’oleolito, e tutti gli attivi della fase C. L’allantoina deve essere dispersa del gel d’aloe vera perché è molto difficile da sciogliere.  Aggiusto il ph a 5,5 e la fragranza a vostro piacimento. Si può utilizzare con un batuffolo di cotone o massaggiarlo direttamente sul viso, sciacquo poi con acqua e idrato con una buona crema viso.

Fonte delle informazioni:

ESTRATTI VEGETALI


HENNE’ NEUTRO 
L'henné  si presenta sottoforma di polvere di foglie essiccate dell'omonima pianta.  Solubile in acqua calda. Fortifica lucida e abbellisce i capelli. Utile in maschera per capelli con un dosaggio usuale di 100 g. di henné + 300 ml di acqua calda e un tempo di applicazione da 30 minuti a 1 ora a seconda dell'intensità di cura necessaria, o in associazione:
Henné e uova - per capelli più lucidi 
Henné polvere: 1/2 tazza
Acqua: 1/4 tazza
1 uovo intero crudo
Henné e yogurt - per capelli secchi, fragili 
Henné polvere: 1/2 tazza
Acqua: 1/4 tazza
Yogurt: 2 cucchiai
Mettere l'henné in un contenitore di ceramica, vetro o plastica, aggiungere lentamente acqua bollente e mescolare fino a formare una pasta spessa della stessa consistenza di fango. Aggiungere l'uovo/yogurt. Non utilizzare utensili o contenitori metallici per mescolare l' henné. Coprire l'intera testa con l'henné e avvolgere con pellicola trasparente. Lasciare agire per 15 a 45 minuti. Sciacquare bene i capelli con acqua tiepida fino a quando l'acqua scorre limpida. Fare uno shampoo delicato e sciacquare abbondantemente. 
POLVERE DI RADICE D'IRIS
Iris in polvere ha un odore molto fine, caratteristico, molto bello.
Questa è una materia prima conosciuta da secoli per il suo uso in profumeria come fissativo 
profumo. Da allora, i suoi usi sono diversificati.
Proprietà:
Esfoliante molto delicata
Profumo fissativi
Deodorante
Shampoo secco
Agente sbiancante per i denti (forti fumatori)
Usi:
Preparazione di creme esfolianti per pelli sensibili
Cura della pelle (in particolare in Asia)
Deodorante: utilizzare 1 o 2 gocce di olio essenziale per 1 cucchiaino di polvere, mescolare bene e applicare sfregando delicatamente.
Dentifricio: Aggiungere un pizzico di polvere nel dentifricio per dare un effetto abrasivo delicato per sbiancare i denti.
Polvere profumo dei capelli: Prendete un po' di polvere nel palmo della vostra mano e applicare dopo lo shampoo puro sui capelli asciutti con  la possibilità di aggiungere una goccia di olio essenziale a vostra scelta.
Shampoo secco: Applicate con un massaggio, lasciare agire per 10 minuti poi rimuovere la polvere con un pennello
Sali da bagno al profumo
Pout pourri: un pot-pourri per profumare, ammollo 10 g di polvere di iris con 20 gocce di olio essenziale a vostra scelta, mescolare bene e diffondere la polvere sul pout pourri.
POLVERE  AMLA
Ricca di vitamina C, questa polvere è considerata un potente rigenerante. Dal punto di vista della bellezza, questa polvere promuove la crescita dei capelli e delle unghie e purifica l’incarnato. E’ solubile sia in acqua che in olio.

Fonte delle immagini e delle informazioni:

DEODORANTE SPRAY



50 ml di acqua distillata
2 cucchiai di bicarbonato di sodio
Si possono usare:
Olio essenziale di tea tree 
Olio essenziale di arancio dolce 
Olio essenziale di menta 
Olio essenziale di limone
Olio essenziale di lavanda
Occorre creare una soluzione satura di bicarbonato di sodio: versare 2 cucchiai di bicarbonato in un bicchiere e aggiungete l’acqua, mescolate bene e lasciate riposare per 4-5 ore. Trascorso questo tempo vedrete che sul fondo del bicchiere è rimasta una piccola quantità di bicarbonato che non si è sciolto, voi dovete usare solo la parte acquosa, cioè la soluzione satura. Versate in un contenitore spray e aggiungete gli oli essenziali a vostra scelta senza esagerare, non più di 15 - 16 gocce. Ricordatevi di agitare il flacone ogni volta che volete usare il deodorante perché gli oli essenziali non sono solubili in acqua.

Fonte delle informazioni:
Carlita Dolce

ESFOLIANTI

Gli esfolianti sono prodotti cosmetici utilizzati per rimuovere le cellule morte presenti nello strato superficiale della pelle. Dopo un trattamento con un gel od una crema esfoliante (denominato scrub o peeling), la cute appare visibilmente più luminosa, levigata e liscia: questo perché viene promosso il rinnovamento cellulare dell'epidermide.
POLVERE DI NOCCIOLO DI OLIVA
E’ un esfoliante efficace, ma rispettoso della pelle, da utilizzare in scrub per il viso, mani, piedi e corpo.

Fonte delle immagini e delle informazioni:

EMULSIONANTI



Gli emulsionanti sono ingredienti che formano e mantengono nel tempo una emulsione, cioè una miscela tra una fase acquosa e una fase oleosa.
ALCOOL CETILICO
L'alcool cetilico, come tutti gli alcol grassi, viene utilizzato principalmente come emolliente e fattore di consistenza nelle formulazioni cosmetiche. Trova impiego come emulsionante o co-emulsionante, soprattutto nei prodotti per capelli (balsami). L'alcool cetilico viene impiegato in un ampia gamma di prodotti cosmetici poiché conferisce viscosità al prodotto senza appesantirlo e ne migliora la scorrevolezza. In emulsioni fluide si utilizza in percentuali basse (1-2%), in emulsioni più viscose si può arrivare anche al 5%. La sua consistenza cerosa aiuta a rendere più asciutta  la texture di emulsioni caratterizzate da un’elevata percentuale di fase oleosa. Si inserisce nella fase grassa e fonde a circa 70°C.
OLIVEN 1000
Questo emulsionante derivato dall'olio di oliva permette la facile realizzazione di emulsioni molto sottili e penetranti, con texture in perfetta affinità con la pelle. Essa donerà un effetto emolliente e idratante, e un tocco setoso alle vostre creme. Si tratta di un emulsionante rapidamente assorbito dalla la pelle. Ideale per una pelle non grassa. 
BTMA (Cetearyl alcohol and behentrimonium methosulfate)
La BTMS è un emulsionante utilizzato principalmente nei balsamo per capelli, ideale per fare shampoo "crema" e maschere. Infatti, legandosi alla fibra del capello, il BTMS permette di districare più facilmente i capelli e li lascia morbidi e setosi. Grazie alla sua affinità con la cheratina riduce anche l'effetto statico. E' di origine vegetale (colza, palma), di colore bianco. Ideale per tutti i tipi di capelli, in particolare per capelli lunghi, difficili da districare, con doppie punte, colorati, indisciplinati,ricci o crespi ...
Indispensabile per disperdere l'olio in emulsioni acquose.
CONDITIONER EMULSIFIER stearamidopropyl dimethylamine
E' un co-emulsionante (migliora la stabilità dell'emulsione), di origine vegetale e agente di condizionamento (facilita il districamento dei capelli). Ideale per tutti i tipi di capelli, in particolare capelli lunghi, difficili da districare, con doppie punte, colorati, indisciplinati, ricci o crespi . 

ALCOOL CETILSTEARILICO
Base per preparazioni cosmetiche e farmaceutiche, emolliente, emulsionante, stabilizzante, opacizzante, insolubile in acqua. Aumenta la densità delle emulsioni. E' un solido in pezzettini come perline, deve essere scaldato per poter funzionare e con esso si includono tutte le sostanze da scaldare, quindi burro e cere. Si usa soprattutto per dare consistenza e colore bianco alle creme. In realtà è un emulsionante, ma lipofilo, quindi da solo non emulsiona e necessita di un emulsionante idrofilo.
Per emulsioni fluide va usato in percentuali basse (1-2%), per emulsioni più sostanziose si può arrivare anche al 5%.
TEGO CARE PS (Metile glucosio sesquistearato)
E' un emulsionante idrofilo usato al 35%. Come emulsionante idrofilo da accoppiargli (1-2%) si può utilizzare l’alcool cetilico (che fa meno effetto bianco sulla pelle ed è inodore, o l’alcool cetilstearilico (più effetto bianco mentre si palma, odore più chimico ma non sgradevole). Entrambi questi alcool, che nonostante il nome sono solidi a scaglie o perle bianche e sono grassi, aiutano anche a rendere la crema più densa.
MONTANOV 68
Il montanov 68 è un emulsionante non ionico, derivante da materiale di origine vegetale ovvero cereali e olio di cocco. La percentuale d’uso è del 5 % se usato da solo, accoppiato dal 1 al 3 %.

Fonti delle immagini e delle informazioni:

DRY FLO (INCI aluminium atsrch octenyl succinate)


Il dry flo è un amido modificato liposolubile che  inserito nelle nostre creme, darà un effetto asciutto e setoso alla pelle e assorbirà il sebo in eccesso. Ha la stessa funzione dell'amido, ma non viene attaccato dai batteri, perciò è un amido insostituibile con altri amidi non modificati o simili. Nelle preparazioni quali creme, non può essere sostituito. A meno che non siano preparazioni senz'acqua quali burro o unguenti, in questo caso si potranno usare amidi normali come opacizzanti, perché inattaccabili da batteri, proprio perché non c'è acqua.
Dosi: da 0.5% a 1%.
Modalità d'uso: si stempera in olio nella fase B (grassa) delle creme, prima di emulsionare.

Fonte delle immagini e delle informazioni:
Farmacia Vernile

CONSERVANTI

I conservanti servono per mantenere preparati cosmetici contenenti una fase acquosa (acqua, idrosol, succhi di frutta, ...), quindi potenzialmente inquinamenti da batteri, funghi o lieviti. Per garantire la loro efficacia, è importante rispettare le condizioni di impiego. Questi prodotti sono concentrati e non devono essere lasciati alla portata dei bambini.
COSGARD
Questo conservante mantiene efficacemente tutti i preparati contenenti una fase acquosa (creme, latte, lozioni, gel ...). È sintetico, ma è uno dei pochi conservatori autorizzati da Ecocert (organismo di controllo e certificazione che ha base in Europa, ma che effettua ispezioni in circa 80 paesi, confermandosi così uno delle più grandi organizzazioni di certificazione al mondo: controlla fondamentalmente prodotti alimentari, ma anche cosmetici, detersivi, profumi e prodotti tessili) ed è quindi ampiamente utilizzato in cosmetica.
Il dosaggio consigliato è del 0,6% del peso totale della preparazione da aggiungere alla fine della preparazione stessa.
1 ml = approssimativamente 33 gocce 
Per ottenere i migliori risultati il pH della formula deve essere inferiore a 7. 
Per 100 ml di prodotto si usano 16 gocce.
SODIO DEIDROACETATO
Il sodio deidroacetato è un ottimo conservante ecobio da poter associa all’alcool benzilico oppure al potassio sorbato e sodio benzoato. Il suo uso è davvero minimo (0,1 - 0,2%). Per fare un buon mix mischiate acqua distillata (5%), e sodio deidroacetato (8%), questo mix va unito ad un 87% di alcool benzilico. Di questa soluzione ne userete uno 0,5% nelle vostre creme, detergenti o gel. Il prodotto risulterà tipo il cosgard che non è altro che un mix di questi composto.
ALCOOL BENZILICO
L’alcool benzilico è un buon conservante che può essere usato da solo (allo 0,5 - 1%) oppure in combinazione con altri conservanti tra cui il sodio deidroacetato (vedi le info del sodio deidroacetato).

Fonte delle immagini e delle informazioni:
Aroma Zone