martedì 31 luglio 2012

SHAMPOO NUTRIENTE


FASE A
Acqua 25 gr
Gel semi di lino 15 gr
Gel aloe vera 3 gr
Xantana 1 gr
Glicerina 2 gr
FASE B
Doucer de coco 7 gr
Maprosyl 30  14 gr
Base moussante consistance 12 gr
Mousse de babassu 14 gr
FASE C
Pantenolo 4 gr
OE limone 0 gtt
OE lavanda 5 gtt
OE geranio 5 gtt
OE rosmarino 5 gtt
Acido lattico ((ph 5)

Iniziamo col disperdere la xantana nella glicerina, aggiungiamo l’acqua calda e frulliamo col minipimer. Uniamo tutti gli altri ingredienti della fase A mescolando ad ogni aggiunta.  In un’altra ciotola preparo al fase B e, come sempre, mescolo ad ogni aggiunta. Unisco la fase A alla fase B poco alla volta, mescolo bene fino ad ottenere un composto che sarà piuttosto liquido; per addensare il tutto metto poco più di mezzo cucchiaino di sale, non di più altrimenti si avrà l’effetto contrario. Mescolo e unisco la fase C e il conservante, controllo e regolo il ph che deve essere 5 - 5.5. Infine posso colorare e profumare a piacimento.

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lunedì 30 luglio 2012

DETERSIVO IGIENIZZANTE BAGNO


20 gr di detersivo per i piatti ecologico
200 gr di aceto bianco
10 gr di soda
Acqua distillata
1 bottiglia da 1 lt con spruzzino
1 ml di olio essenziale di tea tree (20 gocce)

Versare tutti gli ingredienti nella bottiglia da 1 litro con spruzzino, per ultina l’acqua fino a riempire il contenitore. Agitare prima dell’uso. Questo detersivo spray è ottimo per igienizzare tutte le superfici del pagno, occorre spruzzarlo e fare agire per 5-10 minuti, risciacquare e se necessario asciugare.

Fonte delle informazioni:
Il Calderone Alchemico

domenica 29 luglio 2012

SEMPLICEMENTE PROFUMO



Alcool alimentare Buongusto 95°
Fragranza
Occorre un flacone spray di vetro. Mettete circa un quarto della capacità totale del flacone di fragranza e riempite con l'alcool Buongusto, agitate bene ed il gioco è fatto. Non necessita di conservante perché l'alcool ne sostituisce egregiamente l'azione. Agitate bene prima dell'uso e spruzzatelo nelle zone tipiche, l'alcool evapora e sulla pelle rimane solo la fragranza che avete scelto.

Fonte delle informazioni:
Carlita Dolce

LE NOCI DEL SAPONE

Le noci lavatutto, o noci del sapone, sono il frutto di una pianta tipica dell'Asia, dell'India e del Nepal: la Sapindus Mukorossi. Sono delle noci di 2-3 cm di diametro il cui guscio contiene saponina, una sostanza detergente naturale che se disciolta nell'acqua pulisce e sgrassa. E' la stessa sostanza che troviamo nel sapone "normale", ma la grande differenza è che in tale detergente la saponina viene rafforzata con additivi di origine chimica, poco salutari per l'uomo e soprattutto per l'ambiente.
Le noci del sapone vengono utilizzate normalmente per pulire il bucato, anche se questa non è la loro unica funzione essendo molto duttili, ma di questo parleremo un'altra volta. Possono essere usate con qualunque tipo di tessuto: ottime per capi di cotone, sono ideali anche per capi di lana o tessuti delicati. Essendo completamente di origine vegetale non attaccano il filato, ma anzi lo rispettano maggiormente di qualsiasi altro detersivo convenzionale.
E' bene tuttavia tenere presente che le noci del sapone sono naturali, pertanto poco indicate per macchie particolarmente difficili ( vino, caffè, residui di cibo incrostato, ecc.), in tal caso è bene aggiungere percarbonato di sodio o liscivia. Gli stessi prodotti potranno essere aggiunti di tanto in tanto, per impedire che gli indumenti, con l'uso prolungato delle noci, ingrigiscano. In ogni confezione di noci lavatutto si trova un piccolo sacchetto di cotone: basterà riempirlo con la dose ottimale di noci, inserirlo nella lavatrice insieme al bucato e fare un normale ciclo di lavaggio. La saponina si scioglie (in modo ottimale a 40° C, ma può essere usata sa 30° a 90° tranquillamente), lava il bucato ed eventuali residui formano una barriera protettiva e tensioattiva, esattamente la stessa funzione degli ammorbidenti.
  • Sono inodori: se vuoi profumare il bucato basterà mettere nel sacchetto qualche goccia di olio essenziale a tuo piacimento per avere il bucato profumato secondo le tue preferenze.
  • Sono riutilizzabili per 2 - 3 volte e una volta esaurito il loro potere vanno gettate nell'umido.
Le dosi consigliate sono (considerato il lavaggio in acqua con grado medio di durezza):
  • bucato molto sporco - 8 noci (16 gr circa)
  • bucato normale - 6 noci (12 gr circa)
  • bucato poco sporco - 4 noci (6 gr circa)
I vantaggi sono notevoli:
  • risparmi spazio: non avrai più tanti flaconi con tanti tipi di detersivo specifico per i diversi tessuti, ma un unico prodotto per tutto
  • risparmi tempo: sono adatte al bucato di tutta la famiglia, anche quello dei bambini più piccoli
  • risparmi l'ambiente: il mondo è uno solo e dobbiamo averne tutti la massima cura
  • nessuna controindicazione, allergia o intolleranza
  • sono ecologiche: totalmente naturali e biologiche al 100%
  • sono economiche: costano meno del tradizionale detersivo
  • sono adatte ad ogni tipo di tessuto
  • sono anallergiche e non irritanti
  • sono solidali: promuovono lo sviluppo di piccole aziende di Nepal e India
Ho provato personalmente questa meraviglia della natura e vi assicuro che quanto scritto è reale. In seguito vi parlerò anche degli altri usi delle noci del sapone.

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CERETTA DI ZUCCHERO


60 gr di succo di limone filtrato
240 gr di zucchero
Iniziamo col mettere in una pentola il succo di limone e aggiungere poco alla volta lo zucchero, mescoliamo bene fino ad ottenere un composto uniforme. Accendiamo il fuoco e portate a bollore. Inizialmente, con lo scioglimento dello zucchero, diventerà tutto più liquido, ma piano piano si addenserà e assumerà un colore simile al caramello. Da quando incomincia a bollire occorrono circa 12 minuti per ottenere il composto che desideriamo. Per verificare che il colore sia ambrato potete metterne una goccia in una tazzina bianca e controllare così l'evoluzione della preparazione. Una volta raggiunto il colore desiderato possiamo conservare il composto in un barattolo di vetro chiuso. Quando decidiamo di usarlo occorre scaldarlo a bagnomaria fino a quando diventa liquido, lo spalmiamo sulla parte da trattare con una spatola, facendo molta attenzione alla temperatura per evitare di bruciarci, mettiamo sopra le strisce per la ceretta o delle strisce di stoffa di cotone (riciclate), facciamo aderire bene e togliamo con un colpo deciso.

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COME FARE UNA CREMA VISO IDRATANTE



FASE A
Acqua distillata 77.7g
Gomma xantana 0,5 g
Glicerina vegetale 3 g
FASE B
Cetiol sansoft 2 g
Olio di jojoba 1,5 g
Olio di macadamia 1,5 g
Burro di karitè 1,5 g
Tocoferolo (vitamina E) 1 g
Emulsionante Oliven 1000 5 g
Dry flo (si può omettere) 0,5 g
Aperoxid 1 gtt
FASE C: 
Oleolito lavanda, camomilla, calendula 1,5 g
Allantoina 0,5 g
Acido ialuronico 0,2 g
Pantenolo 1 g
Gel d’aloe 2 g
Cosgard 0,6 g
Olio essenziale o fragranza
Iniziamo col disperdere la xantana nella glicerina e poi aggiungo l’acqua scaldata nel microonde. Mescolo col cucchiaino, poi col minipimer e metto da parte per dedicarmi alla fase B. Peso il cetiol sansoft, vi disperdo il dry flo, aggiungo tutti gli altri ingredienti e sciolgo a bagnomaria. Intanto frullo nuovamente la fase A, la riscaldo e verso metà della fase B nella fase A, frullo col minipimer, aggiungo la restante fase B e frullo nuovamente. Quando la crema si è  raffreddata aggiungo gli ingredienti della fase C, uno alla volta, mescolando ad ogni volta. Particolare attenzione va data all’allantoina, infatti si disciogli con molta difficoltà e deve prima essere dispersa nell’acido ialuronico. Misuro e aggiusto il ph con l’acido lattico. Metto il conservante e aggiungo la fragranza.

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venerdì 27 luglio 2012

MISURARE IL pH

Misurare il pH di un nostro preparato è la parte più semplice, ma nello stesso tempo la più importante, in linea generale questa è la tabella del ph che dovremo e dovrete SEMPRE tenere in considerazione senza mai sgarrare, non solo ne va della vostra pelle, ma anche della durata del preparato e della sua conservazione.
Ph di un detergente intimo:4,5
Ph di un latte detergente: 6-7
Ph di un tonico: 4,5-5,5
Ph di uno shampoo: 4,5-5
Ph di un balsamo per capelli: 4,5
Ph di una crema viso: 5,5-6,5
Ph di una crema corpo: 5,5-6,5
Ph di una crema corpo esfoliante: 4
Ph di un gel doccia: 5,5-6,5
Ovviamente questi sono dati molto precisi che, soprattutto chi è alle prime armi, può avere delle difficoltà ad ottenere, ma non è una catastrofe, la cosa importante è che i nostri preparati abbiano un Ph compreso tra 5 e 7.Gli strumenti necessari per misurare il pH sono; le cartine tornasole


acido lattico per acidificare creme e detergenti



e soda caustica in soluzione al 20% per rendere i nostri spignatti basici.



Fonti delle immagini e delle informazioni:
Tentazione Make-up
Aroma Zone